Will Nicholls è un fotografo professionista della fauna selvatica e produttore cinematografico del Regno Unito. Ha vinto diversi premi per il suo lavoro, tra cui il titolo di Young British Wildlife Photographer dell’anno nel 2009. Oggi vedremo insieme a lui 5 impostazioni della video camera che bisogna assolutamente sapere. La prima volta che prendi una telecamera reflex potresti sentirti piuttosto confuso. Con tutte le funzioni e lucette all’interno di una DSLR potrebbe essere scoraggiante, sapere dove cominciare è un pò frustrante.

L”apprendimento, tramite prove ed sbagli, è uno dei modi migliori sperimentati per venire a contatto con la fotocamera e imparare a utilizzarla. Ma a volte questo richiede un pò di tempo, quindi oggi vedremo alcune delle impostazioni della fotocamera che penso che ogni fotografo debba sapere quando si mettono le mani su un DSLR.

1. La visualizzazione in diretta

Quel suono soddisfacente e rassicurante che si sente quando si preme il pulsante di scatto non è in realtà l’otturatore che scatta sulla fotocamera. Infatti, questo è lo specchio in alto e in basso per esporre il sensore a ciò che vede. Ma quel movimento relativamente aggressivo dello specchio può causare un piccolo movimento della fotocamera nelle tue immagini. È sicuramente lo avrai notato se stavi scattando una lunga esposizione, ma c’è un modo semplice per evitarlo. Spostare la fotocamera in modalità Live View, costringendo lo specchio a sollevare in modo permanente (fino a disattivare tale modalità) in modo da poter visualizzare l’immagine sullo schermo LCD. Ciò significa che quando andrai effettivamente a premere il pulsante, solo l’otturatore si muoverà.

2. L’auto ISO e la modalità manuale aiutano a imparare

Molti fotografi rimangono in modalità automatica a causa della paura di sbagliare e non passano alla modalità manuale. Per rimuovere questa paura, prova a scattare in modalità manuale con abilitato Auto ISO. Ciò significa che la fotocamera è ancora in controllo di uno dei tre fattori che influenzano l’esposizione (apertura, velocità dell’otturatore e ISO) in modo da bilanciare le impostazioni con l’ISO. Ma adesso puoi controllare l’apertura e la velocità dell’otturatore, cambiandoli per vedere quale effetto avrà sulla tua foto.

3. Disattivare le modalità di messa a fuoco automatica

La prima cosa da fare è disabilitare tutte le modalità Area (zona) Autofocus. Questo è dove la fotocamera sceglie dove mettere a fuoco, in quanto raramente sarà al punto che si desidera. Invece, prova ad usare il focus a punti singoli. Ciò consente di essere più precisi.

Qui il fotografo a messo a fuoco l’occhio dello scoiattolo.

Per esempio, se stavi scattando una foto di un cane, è meglio concentrarsi sugli occhi che contare sulla fotocamera per trovare la posizione più giusta. Molto probabilmente, la fotocamera si sarebbe concentrata più sul naso del cane e il risultato non sarebbe stato ottimale.

4. Presta attenzione all’impostazione del bilanciamento del bianco

L’ impostazione del bilanciamento del bianco è quella che può trasformare completamente le tue immagini in un secondo, ma è quella che molte persone spesso ignorano  e lasciano in modalità automatica. Se stai fotografando in formato JPEG e non RAW, la scelta del bilanciamento del bianco nella fotocamera  è MOLTO importante. Se stai scattando in RAW, puoi modificarlo in un secondo tempo durante la post-produzione.

Perché non usare l’Auto Balance del Bianco? Perchè non ci fornisce mai le cose giuste. I colori sembrano sempre più smorti e opachi, mentre la luce del giorno o le precipitazioni nuvolose aggiungono quel non so che di immediatezza alla foto. Prova, e probabilmente troverai che le cose cambiano e di molto.

Regola il bilanciamento del bianco per una corretta visualizzazione dei colori.

5 – Scattare in condizioni difficili

La regola generale della fotografia è quella di fotografare certi soggetti in certi momenti per essere sempre nella condizione ottimale  di catturare le migliori foto. Ad esempio, le foto di paesaggio saranno scattate durante l’ora d’oro (o golden hour), i ritratti in giornate leggermente coperte, alimenti all’aperto all’ombra, e così via. Mentre c’è una ragione per seguire queste regole, è anche possibile, provare a non seguirle, in quanto potrai non solo mettere alla prova le tue capacità di fotografo ma potrai scattare delle belle foto, talvolta una “rottura” alle regole ti darà foto molto più d’effetto.

Ma fotografare in condizioni difficili come mezzogiorno per la fotografia all’aperto , o in condizioni di luce scarsa o retroilluminare per ritratti, significa anche che devi pensare al di fuori degli schemi fotografici tradizionali e scoprire come è possibile affrontare le difficili condizioni. Non solo questo ti aiuterà a guadagnare competenze preziose, ma ti potrà anche essere utile quando ti troverai davanti un soggetto incredibile ma in una di queste condizioni.

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Corso base di Fotografia

Un saluto da Andrea.

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1 commento

Ko Thea · 28 ottobre 2017 alle 13:23

Grazie

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