La fotografia digitale può esprimere le sue massime potenzialità con la giusta fotocamera, e un adeguato lavoro sul colore e sull’illuminazione.

Anche avendo tra le mani l’ultimo modello di fotocamera digitale, per ottenere degli scatti d’impatto è necessario essere in possesso di alcune conoscenze tecniche, e di padroneggiare dei semplici accorgimenti per ottimizzare la luce.

La fotografia digitale non è un insieme di novità tecnologiche, bensì un connubio tra innovazione, estro artistico e precisione.

Le tecnologie dietro al funzionamento di una fotocamera necessitano degli altri due fattori per far sì che i prodotti siano di qualità.

Capita spesso di vedere foto dove l’illuminazione è stata gestita in maniera sbagliata: in questi casi Photoshop e gli altri software di fotoritocco hanno poco effetto nella “riparazione” dei danni provocati dall’imperizia di chi ha scattato.

Il segreto per realizzare una grande foto, è la riuscita al primo scatto. Il momento più importante è la scelta dell’inquadratura, gesto in cui si focalizzano molte delle abilità del fotografo.

Ecco alcuni momenti in cui gli appassionati di fotografia possono godere della miglior luce naturale:

foto al tramonto

• Dopo l’alba e prima del tramonto
In questi momenti è possibile scattare foto molto suggestive, aiutati da una gamma cromatica che, grazie ai colori del sole, è in grado di conferire vivacità all’intero ambiente scelto come soggetto per lo scatto.

Le foto scattate in questi momenti sono anche modificabili al computer, grazie all’ampia gamma cromatica disponibile nello scatto di partenza.

• Luce naturale del sole
La luce del sole è una forma d’illuminazione molto efficace, se sai come giocarci. Bisogna sempre presente però che in seguito non puoi alterare gli effetti della luminosità solare o eliminare del tutto le ombre che si sono create sulle foto.

Luce in fotografia

Nei miei corsi di fotografia digitale insegno che il modo in cui viene ottimizzata l’illuminazione può cambiare tantissimo. Una foto può essere anche di qualità, ma la gestione della luce può aiutare molto anche nel veicolare un particolare messaggio emotivo che fa parte del mondo artistico del fotografo.

Per esempio, quando si scatta una foto in un interno, è importante scegliere se utilizzare il flash, affidarsi a una fonte di illuminazione esterna, o puntare un elemento di illuminazione artificiale su una particolare porzione del soggetto, al fine di conferire carattere e importanza.

In fotografia, non deve perdere il suo carattere principale, tutto racchiuso nell’etimologia delnome. “Scrivere con la luce”, questo è il significato di fotografia in greco antico.

Nessuna tecnologia potrà mai sostituire la magia creata da una luce diffusa, in grado di conferire morbidezza ai contorni dei soggetti scelti, o da una illuminazione più marcata, che può creare un effetto di inquietudine e potenza.

L’estro del fotografo che ha a che fare con le innovazioni digitale risiede proprio nel gestire ogni piccolo dettaglio dell’ambiente che decide di catturare, dalla scelta del momento giusto per fare la foto, alla disposizione delle fonti di illuminazione quando lo scatto è di un ambiente interno.


8 commenti

Dario · 6 maggio 2012 alle 00:29

Molto interessante grazie

luca · 6 maggio 2012 alle 06:33

Parole sante, piu della tecnica la composizione
a tale proposito puoi darmi due dritte sulle principali pose che una modella deve tenere in studio?divro fare degli scatti e sara’la prima volta che mi trovero davanti ad una bella figliola, a parte il possibile imbarazzo ho bisigno proprio di avere qualche idea sulle posizioni di scatto del soggetto
mi sai suggerire un sito a riguardo?
Complimenti per il lavoro che stai svolgendo sul web : e’ sicuramente di grande aiuto
ciao

Gianfranco · 6 maggio 2012 alle 06:39

davvero un ottimo articolo e davvero ottimi consigli…grazie

Attilio · 6 maggio 2012 alle 10:22

ciao
mi piace iltuo approccio alla fotografia,
sicuramente non appena deciderò quale corpo digitale prendere mi iscriverò, sono ancora legato alla pellicola, ma desidero affacciarmi al digitale, vorrei però utilizzare le ottiche che possiedo senza spendere altri capitali, ora fotografo con Leica M & prevalentemente con R, desidero pertanto un corpo che possa montare tali ottiche, senza la perdita significativa di qualità che mi farebbe abbandonare totalmente l’approccio al digitale. Chiudo facendoti i complimenti per il sito e salutandoti cordialmente. Attilio

Pino · 6 maggio 2012 alle 13:42

Ciao, Andrea.
Complimenti: esposizione semplice ma efficace.Hai fatto bene a puntualizzare quel concetto che io ti ho espresso qualche giorno fa :”La fotografia digitale non è un insieme di novità tecnologiche, bensì un connubio tra innovazione, estro artistico e precisione.” La fotografia è “fotografia” se poi il fotografo vi inserisce anche qualcosa di artistico…ben venga!
Hai fatto anche bene ad esprimere il concetto della foto in “interno”: potevi svilupparlo ancora di più! Io faccio molte foto di architettura e soprattutto di interni e non uso mai il flash! Ti invierò qualche foto che esprime meglio il mio pensiero.
Ciao e ancora complimenti per il tuo senso della didattica fotografica!. Pino De Filippis

lau · 7 maggio 2012 alle 12:02

Grazie Mille molto interessante

emanuela · 8 maggio 2012 alle 09:53

davvero interessante…io xò vorrei farti vedre le mie foto giusto per un giudizio tuo professionale…

Stefania · 8 maggio 2012 alle 12:31

Semplice ed efficace la descrizione, stimola la creatività e la voglia di sperimentare.
Personalmente sono in vantaggio per i miei studi artistici.
Anche se riconosco la valenza del flesh quando usato con sapienza, prediligo l’effetto della luce natuarale fin quando possibile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *