Author Archives: Andrea Darrei

10 Consigli per un perfetto ritratto di famiglia

I ritratti di famiglia non sono semplici fotografie da mettere in un cassetto, sono immagini che vengono conservate con cura, spesso incorniciate, esibite e tramandate di generazione in generazione.

 

Potrebbe trattarsi di una foto-ritratto della tua famiglia ma potresti anche doverti trovare nella situazione di fotografare la famiglia di un tuo amico o di essere chiamato per un servizio fotografico dedicato alle foto di famiglia.

Intanto è importante creare sintonia con i membri della famiglia da fotografare e qualora ci fossero anche dei bambini bisogna trovare il modo per coinvolgerli. E’ possibile che la richiesta da soddisfare includa una foto di tutta la famiglia o tante foto con vari membri della stessa famiglia.

 

Da che parte iniziare? Quali impostazioni scegliere?

Qui di seguito voglio darti alcuni suggerimenti per eseguire un perfetto ritratto di famiglia.

 

  1. Se ci sono bambini inchinati

Inchinarsi e mettersi all’altezza occhi dei bambini è un modo per interagire meglio con loro e di conseguenza creare foto più espressive e interessanti.

  1. Messa a fuoco centrale

Esistono impostazioni di messa a fuoco in grado di soddisfare le esigenze di ogni fotografo; tuttavia, per i ritratti di famiglia, la messa a fuoco centrale tende ad essere la più utile. Man mano che diventi più esperto avrai una maggiore capacità di definire se si tratta dell’impostazione che meglio si addice al tuo stile. In ogni caso, la messa a fuoco centrale, è un ottimo punto di partenza per i ritratti di famiglia.

  1. Scegli l’apertura più adatta

Le impostazioni di apertura sono influenzate dallo stile che si preferisce adottare.

Come punto di partenza, molti fotografi specializzati in ritratti e in ritratti di famiglia, scelgono la massima apertura soprattutto per i ritratti singoli. Ad esempio f/2.2 funziona molto bene e f/5.6 è un valore che funziona per le foto di gruppo in quanto garantisce la messa a fuoco di tutti.

  1. Velocità di scatto

Rispetto a molti altri tipi di ritratti, per i ritratti di famiglia, probabilmente servirà un tempo di posa leggermente più veloce. I bambini infatti si muovono velocemente, e talvolta in modo imprevedibile! Una buona impostazione per iniziare è 1/250, un valore che ti darà la giusta flessibilità caso di presenza di bambini che si agitando e non stanno fermi. Se ti trovi a fotografare in una situazione in cui qualcuno si muove molto velocemente e inaspettatamente, come ad esempio un bambino che salta o corre anche in lontananza ad esempio, scegli un tempo di posa molto più veloce come 1/800.

 

  1. ISO automatico

Se devi ancora familiarizzare con le aperture e i tempi di posa che meglio si adattano alle tue esigenze quando devi fotografare ritratti e ritratti di famiglia, considera la possibilità di impostare l’ISO automatico. I risultati sono generalmente soddisfacenti, ed è un fattore in meno a cui devi pensare. Man mano che acquisisci maggiore esperienza e confidenza, puoi valutare quale impostazione ISO funziona meglio a seconda della situazione in cui ti trovi.

 

  1. Modalità di misurazione

Alcune opzioni di misurazione sembrano soddisfare alcuni fotografi meglio di altri. Come sempre, man mano che fai pratica e acquisisci maggiore esperienza, riuscirai molto presto a stabilire cosa funziona meglio per te. Il mio consiglio è di iniziare con la misurazione spot per i singoli ritratti e la misurazione valutativa per le foto di gruppo.

 

  1. Scatta in RAW

Naturalmente scattare in RAW ti consente di fare maggiori modifiche in fase di post-produzione. Molto spesso riuscirai addirittura a salvare immagini che altrimenti avresti dovuto scartare.

  1. Bilanciamento del bianco automatico

Se scatti in luoghi diversi, o cambi spesso posizione, ti suggerisco di impostare il bilanciamento del bianco automatico. Dovrai lavorare in una varietà di posizioni con illuminazioni diverse e potresti non avere molto tempo per seguire queste impostazioni. E’ possibile fare le dovute correzioni in post-produzione con un software tipo Lightroom ed è una modifica talmente semplice che vale la pena impiegare quel tempo per interagire e impegnarsi con la famiglia che si sta fotografando, piuttosto che con il bilanciamento del bianco.

  1. Scegli l’obiettivo adatto

Prenditi il tempo necessario per fare le tue considerazioni e scegliere quali obiettivi vuoi portare per la tua sessione dedicata ai ritratti di famiglia. Se il tuo budget non lo consente ti suggerisco di noleggiare alcuni obiettivi. Questa non solo è una soluzione economica, ma ti permette di provare diverse lunghezze focali, vari obiettivi, e infine scegliere quello che maggiormente si adatta alle tue esigenze così che se deciderai di fare l’acquisto saprai già per certo quali sono le tue necessità.

 

Utilizzare più obiettivi, nel corso di un photoshoot dedicato ai ritratti di famiglia, ti darà la possibilità di affrontare un maggior numero di pose e quindi una più vasta gamma di immagini.

 

Un obiettivo zoom come un 24-70mm ti servirà per avere più flessibilità. Un obiettivo che si addice particolarmente ai ritratti di famiglia è un obiettivo a focale fissa (85 mm). Un grandangolare 35 mm ti aiuterà a includere la scena nel suo insieme.

 

Man mano che fai esperienza nelle fotografie di famiglia, riuscirai a capire quali obiettivi si adattano meglio alle tue esigenze.

 

  1. Poniti un limite

Limitati a scattare circa cinque versioni di ogni posa. Questo ti servirà per addestrare e affinare l’occhio alla ricerca dei dettagli e delle espressioni che si vogliono catturare, per combinare insieme tutti gli elementi ed infine per ottenere il risultato desiderato.

 

Ecco in breve i migliori suggerimenti che ho voluto riassumere qui per te, per aiutarti a realizzare meravigliosi ritratti ed in particolare ritratti di famiglia.

 

Infine, come sempre in fotografia, ciò che fa la differenza sono la pratica e l’esperienza. E’ solo mettendo in pratica le conoscenze acquisite che puoi veramente affinare le tue abilità tecniche ed artistiche. In particolare, per quel che riguarda i ritratti, un atteggiamento amichevole e professionale – insieme ad un’attenta preparazione – ti aiuteranno ad ottenere risultati eccellenti.

 

Un saluto

 

Andrea

6 Consigli utili per un fotografo alle prime armi

 

Per chi è agli inizi, la fotografia potrebbe sembrare un po’ complicata. Tutti cominciamo investendo in una macchina fotografica digitale pensando di scattare immagini sensazionali. La realtà però è un po’ diversa anche perché se fosse così semplice saremmo tutti fotografi famosi.

Come tutte le arti anche la fotografia deve essere praticata con costanza. E’ un processo di tentativi ed errori, iniziamo tutti dalle basi e poi man mano miglioriamo diventando sempre più bravi.

Se le tue foto non hanno l’aspetto che vorresti, devi provare a cambiare qualcosa. Come Einstein diceva è assurdo continuare a fare le stesse cose e sperare di ottenere risultati diversi.

 

  1. Raccogli informazioni e impara il più possibile

La fotografia è un hobby fantastico ma è anche duro lavoro. Sinceramente non credo tanto al talento innato. Il primo suggerimento che voglio darti è quello di imparare quanto più possibile. Come? Esistono tantissime risorse online e molte sono anche gratuite, devi solo approfittarne e dato che sei qui a leggere questo articolo vuol dire che sei sulla strada giusta.

 

Quando dico risorse mi riferisco principalmente ad articoli, commenti nei forum di settore e le riviste di fotografia. Puoi imparare davvero tanto anche in meno di 30 minuti. Un altro consiglio che voglio darti è quello di consultare più fonti per uno stesso argomento.

riviste-fotografiche

Se ad esempio vuoi imparare come si fanno le foto di ritratti, non leggere solo un articolo in merito, più ricerche fai e più cose puoi imparare anche perché molto spesso un unico articolo potrebbe non rispondere a tutte le tue domande e i tuoi dubbi mentre più articoli insieme significa più informazioni e più probabilità di trovare le risposte che cerchi.

Dovresti sempre prima acquisire le dovute conoscenze e poi passare all’aspetto pratico.

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Stai archiviando le foto in modo corretto?

Oggi voglio sottolineare quanto sia importante nel nostro mestiere o passione fotografica, far spesso un backup delle proprie fotografie.

E’ una buona abitudine da fare con regolarità, per non rischiare di perdere i nostri amati scatti. Forse la parola in inglese “back-up” ci suona un pò male, ma anche se vogliamo dirla all’italiana “copia di sicurezza” ma ritengo che non possiamo permetterci il lusso di tralasciare questa operazione per molto tempo.

hard-diskTi consiglio di scremare le foto scattate il più possibile “e tenere solo quelle necessarie”. Organizza i file in modo da poterne eseguire il backup in trance ragionevoli e poterli individuare facilmente.

Ci troviamo spesso con centinaia se non migliaia di foto sul computer. Coloro che utilizzano software per utenti privati, come Apple iPhoto, Google Picasa o Adobe Photoshop Elements, o direttamente Adobe Photoshop per ritoccare e organizzare i file delle foto sono già un passo avanti, ma è possibile ancora perdere le tue foto.

Per tutti coloro che finora hanno rimandato, è giunto il momento di aggiungere un sistema di backup del contenuto digitale. Ad esempio, con le opzioni di backup automatico offerte da Dashboard sulle unità Backup Plus, è possibile configurarlo una volta e dimenticarsene, e dormire sonni tranquilli.

Inoltre ti posso consigliare questo hard disk esterno con connessione USB 3.0 da ben 3 Tera (3000 Giga) ad un cliente che non voleva spendere grossi cifre.

WD WDBWLG0030HBK-EESN Elements Hard Disk Esterno Desktop, USB 3.0, 3 TB

Che viene offerto a poco più di 100 euro, decisamente un prezzaccio soprattutto se paragonato ai nostri preziosi dati e alle nostre amate fotografie! Oppure anche nella versione da 5 Tera, se hai molte foto, a circa 198 euro.

Se ancora non hai una unità esterna di backup, non aspettare che sia troppo tardi, corri subito ad acquistarne una. Sia in mega store online come Amazon o al tuo rivenditore di fiducia.

 

Tre Nuove idee per liberare la tua creatività fotografica

Ogni artista ha bisogno di una fonte di ispirazione che si tratti di una musa ispiratrice, una collezione di fotografie e immagini preferite, un particolare luogo o un elemento della natura.

Certi giorni però neppure le tue fonti di ispirazione più forti e significative sembrano essere sufficienti; ed è proprio in quei giorni che hai bisogno di ulteriori idee creative.

Un metodo che può rivelarsi utile è quello di definire un progetto fotografico che non sia semplicemente un tema specifico ma qualcosa di più impegnativo che richieda dedizione e sforzo. Trovo che dedicare tempo ed attenzione a un progetto per alcune ore o alcuni giorni di seguito sia il modo migliore per sviluppare il processo creativo.

Se anche tu hai in mente dei progetti fotografici che non hai mai realizzato, allora è arrivato il momento di iniziare. Se invece vorresti cominciarne uno ma non sai da dove partire ecco per te alcuni suggerimenti.

1 – Progetto Lettere (dalla A alla Z)

Questa idea ha molte varianti e credo che possa essere molto divertente creare un progetto dedicato alle lettere vere e proprie ossia fotografare oggetti che hanno la forma (o che ricordano la forma) dell’alfabeto.

foto-lettere

Non si tratta di un progetto breve perché potrebbero volerci diverse settimane per trovare i vari oggetti (uno per ogni lettera). Certo, volendo potresti barare un po’ e assemblare insieme alcuni oggetti in modo che formino le lettere ma credi davvero che sarebbe altrettanto divertente? Io ti suggerisco piuttosto di trattare questo progetto come una caccia al tesoro dove il tesoro, in questo caso, sono le lettere ovviamente.

Lo so che potresti scoraggiarti ma, una volta che inizi, rimarrai stupito da quanti oggetti in realtà assomiglino veramente alle lettere, e alla fine sarà molto divertente.

Io ho visto dei paletti per recinti a forma di lettere oltre che montagne a forma di “M” e sono abbastanza certo che anche tu potresti rimanere stupito dagli oggetti che troverai una volta iniziato il progetto.

Vorrei darti alcuni consigli che potrebbero esserti d’aiuto prima di iniziare.

• Non fotografare le lettere vere e proprie, quelle che potresti trovare su delle insegne o su qualche cartello, non sarebbe lo spirito giusto con il quale realizzare questo particolare progetto (potresti però realizzare un progetto dedicato alle insegne…).

• Per fare in modo che il tuo intento sia chiaro e diretto, posiziona l’oggetto al centro, riempi l’inquadratura con il soggetto scelto e non lasciare spazi vuoti.

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