Generi fotografici

Tecnica fotografica: il tempo di esposizione

[caption id="attachment_330" align="alignleft" width="300"] tempi-di-esposizione-fotografia[/caption] Oggi voglio parlarvi di un altro punto fondamentale nella fotografia e nella tecnica fotografica. Qualche giorno fa vi ho descritto il triangolo dell'esposizione che vi consiglio di leggere prima di questo, dove vi davo la panoramica dei tre parametri base che determinano la situazione tipo per un'ottima foto, tra cui il tempo di esposizione.   Vi dicevo che il tempo di esposizione o tempo di posa, indica l’ampiezza dell’intervallo di tempo durante il quale il diaframma rimane aperto. Più ampio è l’intervallo di tempo, maggiore è la quantità di luce che entra nell'obiettivo. Oggi invece vedremo di analizzare più a fondo i tempi di esposizione e come influiscono nelle nostre foto. Il tempo di posa quindi è l’elemento essenziale per controllare l’esposizione cioè la quantità di luce che colpirà il sensore, e soprattutto per essere in grado di riprendere oggetti in movimento. In tutte le macchine fotografiche reflex digitali è presente una ghiera sull'obiettivo, dotata di numeri, che permette di impostare il tempo di esposizione, i valori dei tempi di esposizione si misurano in frazioni di secondo, per esempio: "1/60 - un sessantesimo di secondo", mentre 250 si legge 1/250 - un duecentocinquantesimo di secondo". [caption id="attachment_331" align="alignleft" width="300"] Harold Edgerton in uno scatto molto famoso della Mela trafitta[/caption] Per scattare alcune foto sportive o dove abbiamo azioni particolarmente veloci, bisogna arrivare fino al millesimo di secondo e anche oltre; invece per le foto notturne o molto buie si può rendere necessaria anche una di posa di diversi secondi.   La progressione dei tempi di esposizione presente sulla maggior parte delle fotocamere Reflex o in in quelle a controllo manuale è la seguente: 1/4000, 1/2000, 1/1000, 1/500, 1/250, 1/125, 1/60, 1/30, 1/15, 1/8, 1/4, 1/2, 1 secondo, 2, 4 e 8 secondi.   (altro…)

Di Andrea Darrei, fa
Fotografia digitale

Rendere semplice la fotografia digitale.

Oggi la fotografia digitale è considerata la più popolare, non solo nelle industrie fotografiche ad alto business ma anche per uso personale. Per tutti coloro che si sono sposati con fotocamera a pellicola, è vitale conoscere la diversità di questa dalle ultime fotocamere digitali. [caption id="attachment_218" align="alignleft" width="300" caption="Pixel di una fotografia-digitale"][/caption] La prima parte del tutorial di fotografia digitale, si concentrerà sulle nozioni basilari da sapere, prima di maneggiare correttamente una fotocamere digitale. Qui di seguito sono riportati alcuni termini comuni,nel campo della fotografia digitale: 1 Pixel- E’ la più piccola parte della fotografia digitale,un immagine fotografica è composta da infinite combinazioni di pixel.   2 Risoluzione- Si basa su l’intera quantità di pixel che compongono una foto. L’aumento della risoluzione rende l’immagine più nitida. I pixel sono quindi essenziali,per ottenere una migliore qualità fotografica. [caption id="attachment_220" align="alignleft" width="300" caption="Megapixel fotografia digitale"][/caption] 3 Mega Pixel- Una foto da 3 o 4 mega pixel sarà sicuramente migliore,di una da un solo mega pixel. 4 Punti per pollice (DPI)- Questo termine è utilizzato per descrivere la qualità del monitor o della stampante. In particolare le stampanti, laser hanno una risoluzione DPI maggiore rispetto ai monitor. Maggiore è la risoluzione DPI, migliore è la qualità. 5 Jpeg (Joint Photographic Expert Group) – Corrisponde al formato per salvare le immagini nella fotocamere digitale. 6 Memory Card- Qui vengono memorizzati i file digitali. Le schede di memoria possono essere di varie dimensioni e capacità. Sicuramente sono più convenienti le schede con maggiore capacità di archiviazione. 7 LCD (Liquid Cristal Display)- Quasi tutte le fotocamere digitali hanno questa sigla. Lo scopo dell’LCD è quello di far visualizzare al fotografo l’anteprima, prima di scattare la foto. [caption id="attachment_221" align="alignright" width="240" caption="LCD"][/caption] Ora che hai terminato la prima parte del tutorial, leggi attentamente la seconda che ti spiegherà la corretta gestione di una fotocamera digitale. Questo è il secondo passo importante,poiché il successo di un fotografo dipende dalla riuscita delle sue foto e il segreto per ottenere foto di qualità sta proprio nel saper utilizzare al meglio la fotocamera digitale. (altro…)

Di Andrea Darrei, fa
Tecniche fotografiche

Corso di fotografia: le giuste angolazioni nel nudo

[caption id="attachment_171" align="alignleft" width="300" caption="nudo-fotgrafico"][/caption] E’ inevitabile pensare alla fotografia come arte visiva. Dopo molti corsi di fotohtafia, molti credono che ciò che possa ostacolare una persona ad ottenere gli effetti desiderati, dagli scatti fotografici, sia l’immaginazione e la percezione. Tuttavia, non esiste una sorta di “corte suprema” che possa giudicare o criticare le foto. L’essenza stessa della fotografia, è quella di soddisfare i propri criteri,valori e gusti e lo stesso principio vale per il nudo fotografico. La nudità era una forma d’arte già esistente al tempo dei Greci. Sculture e dipinti realizzati in onori di alcuni dei,ne sono la prova. Non tutti avranno lo stesso talento degli scultori dell’antica Grecia, ma anche oggi alcuni artisti desiderano preservare la bellezza delle curve del corpo umano e catturarne i dettagli, con fotocamere digitali. Com’è effettuato il nudo fotografico? Una nozione che non dovrebbe mai mancare in un corso di fotografia è analizzare un nudo da ritrarre: o  l’intero corpo o solo una metà, in varie pose e in sedi differenti. [caption id="attachment_172" align="alignright" width="199" caption="modella in nudo fotografico"][/caption] Sarà poi  la creatività del fotografo a determinare se le immagini scattate siano pornografiche o meno, anche se in realtà non ci sono dei canoni precisi per stabilirlo, poiché la foto viene percepita secondo standard e considerazioni di carattere etico, variabili da persona a persona. Un perfetto nudo fotografico dipende sostanzialmente da tre cose: fotocamera, modello e location. 1 Fotocamera Oggi alle persone piace usare particolari macchine fotografiche digitali  o Reflex(SLR) poiché vantaggiose sotto tanti aspetti : •    L’immagine può essere visualizzata sullo schermo LCD incorporato alla fotocamera •    I costi della pellicola, sono sostituiti da un’unica spesa per le memorie esterne riutilizzabili e in grado di memorizzare migliaia d’immagini •    Le fotografie possono essere facilmente condivise creandone copie sul computer o condividendo la memory card •     Le foto possono essere modificate ,per cui trasformate con vari effetti: bianco e nero , effetto seppia ecc. Inoltre queste foto possono essere anche ritagliate Per i fotografi alle prime armi, consiglio di utilizzare tradizionali macchine fotografiche digitali o reflex (SLR),poiché entrambi questi modelli, consentono di regolare le impostazioni per ottenere il giusto contrasto e colore. Fattore ancora più importante, è che queste permettono di scattare da diverse prospettive e provare la cosiddetta tecnica dei “tentativi”,ossia poter scattare e subito controllare, decine di foto, senza doversi preoccupare, di come poi appariranno una volta sviluppate. [caption id="attachment_173" align="alignright" width="263" caption="Scarlett-Johansson"][/caption] 2 Il modello Il modello in questione dovrebbe essere una persona disponibile e conforme all’idea di essere nuda davanti alla fotocamera. Alcuni fotografi fanno ai loro modelli degli scatti in cui sono vestiti prima di metterli completamente a nudo di fronte all’obiettivo. 3 Location Trovare la giusta location non è affatto difficile in questo tipo di fotografia, rispetto ai due punti precedenti. In realtà,tali servizi fotografici, possono verificarsi ovunque:in un parco, in spiaggia o in qualsiasi altro luogo in cui la luce naturale è abbastanza disponibile, da far emergere il tono naturale della pelle del modello. (altro…)

Di Andrea Darrei, fa
Fotografia digitale le basi per iniziare

Corso di fotografia: scegliere una buona reflex

[caption id="attachment_153" align="alignleft" width="241" caption="reflex-digitali"][/caption] Dopo aver frequentato un corso di fotografia avanzato, sono tanti i dilettanti, come anche i professionisti della foto, che si rivolgono sempre in numero maggiore, a modelli di fotocamere digitali complete, favoriti per la loro semplicità, convenienza ed efficienza. Con queste è possibile scattare quante foto desideri, controllarle ed eliminare quelle di cui non sei soddisfatto, condividendo invece con i tuoi amici i tuoi scatti migliori, mentre puoi  anche salvarli sul PC. Coloro che acquistano fotocamere digitali sono gli appassionati della fotografia, che solitamente vengono classificati in: principianti e professionisti. A qualsiasi categoria tu appartenga, ti consiglio di consultare e applicare, i seguenti suggerimenti: 1) Categorie di macchine fotografiche Le fotocamere possono essere raggruppate in 3 grosse categorie che io spiego nel dettaglio nel mio corso di fotografia base: a ultra compatte- senza la modalità flash b prosumer o compatte- per hobbisti c reflex digitali – con obiettivi, cavalletti, flash esterni; per professionisti Se il tuo desiderio è quello di essere abile nel padroneggiare l’arte della fotografia, ti suggerisco di iniziare il tuo master, acquistando fotocamere appartenenti alla  terza categoria, sopraindicata. I modelli che rientrano in questa categoria,tra le altre cose, sono rinomati, per la loro risoluzione. 2) Mega pixel I mega pixel possono essere classificati in: a  3 mega pixel- per le foto istantanee di base b  tra 3 a 5 megapixel- le immagini hanno una buona qualità di stampa c  tra 5 a 7 megapixel- le immagini possono essere facilmente modificate, anche in formati di stampa più grandi. 3 )Zoom Lo zoom di una fotocamera si divide in due tipologie di zoom: a  zoom ottico - ciò che è lontano appare più vicino,ingrandito da un meccanismo che sfrutta la luce, la quale entra dall’obiettivo principale b   zoom digitale- ingrandisce l’immagine ottenuta Le fotografie di qualità, dipendono fortemente dallo zoom ottico, ben utilizzato. [caption id="attachment_154" align="alignleft" width="300" caption="schede-di-memoria"][/caption] 4) Supporti di memorizzazione Questi sono i formati di memorizzazione, più comuni: a Compact Flash (per le compatte e le DSLRs) b Sony Memory Stick (compatibile con altri apparecchi Sony) c  Smart Media Le dimensioni della memoria, vanno in genere, da 64 K, che può memorizzare 3 dozzine di immagini maga pixel, 1G in grado di memorizzare circa 500 immagini con gli stessi mega pixel. 5) Valigetta Si dovrebbe tenere la fotocamera e i relativi accessori, in un’adeguata custodia. 6) Treppiede Il treppiede può essere utilizzato quando si imposta la modalità timer e mantenendo la messa a fuoco stabile. (altro…)

Di Andrea Darrei, fa