Come usare l’Illuminazione per creare atmosfera

In questo articolo vedremo come usare le tecniche di High key e Low key, sono sicuro che dopo questo articolo saprete tutto sulla luce, la gamma di toni, luci e ombre, e come fare uno scatto splendidamente illuminato per una foto perfettamente equilibrata.

In effetti l’illuminazione non deve sempre essere perfettamente bilanciata con una gamma completa di toni. Usando il colore a tuo vantaggio, otterrai diversi stili di illuminazione in grado di produrre diversi stati d’animo, e due degli esempi più estremi di questo lo puoi trovato in immagini dette in gergo fotografico High key e Low key.

Di queste tecniche ne parlo approfinditamente anche nel mio corso di fotografia bianco e nero

L’illuminazione High-key

Illuminazione High-key si riferisce semplicemente alle immagini che hanno una netta dominante luminosa, con una gamma di toni chiari e qusi completamente bianchi senza quindi toni neri o toni medi. In fotografia high-key, i toni che in genere sarebbero visti di fascia media diventano molto più luminosi, toni vicino al bianco diventano invece completamente bianchi. Questo stile di illuminazione è stato originariamente sviluppata per il cinema e la televisione, quando ancora la tecnologia non era ancora in grado di catturare alti rapporti di contrasto. High-key oggi è una decisione puramente artistica per chi fa fotografia o per i cineasti che scelgono questa tecnica quando vogliono un’immagine o una storia con un taglio un pò “young”.

 


da Flickr dall’utente jDevaun

 

Un errore comune è che un’immagine high-key non ha bisogno di avere una vero punto di nero pieno. E mentre questo in genere è vero, per le immagini normali, per quelle High-key spesso presentare anche piccole quantità di nero. Queste aree molto piccole di toni neri evitano che l’immagine abbia quell’effetto un pò sbiadito. Quel piccolo punto di nero come nella foto qui sopra, – o un’ombra sotto i capelli – può fare la differenza tra un’immagine High-key e una che è semplicemente sovraesposta.

 

Come catturare un’immagine High o Low key.

Un sacco di gente è in grado di creare immagini high-key e low-key  in post-produzione, ma il modo migliore per ottenere una foto vincente con uno di questi due stili di illuminazione è farlo con la tua fotocamera. Per fare questo,  o hai a disposizione il tuo studio in casa impostato per immagini ad High-key, o in attesa di averne uno puoi optare per la luce diurna dell’esterno.

 

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Consigli per una nuova Reflex

Reflex-quale-scegliere

Reflex-quale-scegliere

Ultimamente, mi è capitato molto spesso di vedermi recapitare un volantino in buca, che pubblicizzava da una grossa catena di negozi di elettronica diverse offerte invitanti su macchine fotografiche reflex digitali. Effettivamente, è possibile trovare alcuni modelli base di reflex digitali a prezzi davvero vantaggiosi, e più di una volta mi sono fatto tentare.

Se anche tu, hai deciso ultimamente di cambiare macchina fotografica e passare ad una Reflex, avrai notato che ci si trova a scegliere tra una giungla di offerte, il rischio di rimanere frastornati dai tantissimi modelli disponibili e dai numerosi parametri è divvero molto alto.

La prima selezione che devi fare è tenere a mente questi parametri: 1. Budget disponibile, 2. analizza bene che tipo di utilizzo farai esattamente per la tua nuova Reflex, 3. Marca preferita, 4 Risoluzione e le caratteristiche della fotocamera, 5. Accessori e obiettivi compatibili. Oggi con la collaborazione del mio amico Alberto Vidani, voglio aiutarti a far luce tra le diverse variabili da considerare  prima di acquistare una Reflex o un obiettivo nuovo.

Primo: qual’è il tuo budget

Il budget non deve essere troppo severo. In linea di massima tieni in considerazione una cifra che parta da almeno 500€ per una fotocamera con un obiettivo 18-55mm (quello standard che trovi in dotazione il più delle volte).

Tieni sempre presente che non è detto che più spendi e più hai un prodotto valido, dipende molto dalle tue esigenze.

Secondo: per cosa userai la fotocamera?

Cerca di intuire quali saranno i più frequenti utilizzi che farai della tua nuova reflex. Alcuni potrebbero essere determinanti
per la tua scelta. Ad esempio, se pensi che ti troverai spesso a fotografare al chiuso, o in generale in situazioni di scarsa luce, sarà importante una fotocamera che permetta di lavorare con valori di ISO alti limitando il rumore.

Oppure che dovrai sicuramente procurarti un obiettivo con apertura massima molto ampia e ciò influirebbe sul budget.

Se fotograferai soprattutto scene d’azione, ti servirà una fotocamera in grado di scattare una raffica molto rapida.

Terzo: che marchio compare Nikon o Canon?

nikon d3x vs canon 1ds3

nikond3xvscanon1ds3

Spesso mi fanno questa domanda, maniziamo dicendo che non esiste una marca migliore. Spesso ci si dimentica di andare a documentarsi su quello che veramente è la fotografia, pensando solo a “qual è meglio”. Sono tutte e due grandi marche, è solo una questione di gusto, io sono stato un Nikonista, ma ho provato anche diverse Canon e devo dire che negli ultimi anni hanno fatto passi da gigante e ormai sono ai livelli top su certi modelli.

Una cosa bisogna dirla però Nikon supporta praticamente sempre gli stessi obiettivi, canon invece gli obiettivi vecchi NON montano sui nuovi corpi macchina. con la Nikon potrai assicurarti un parco ottiche non indifferente e con spese basse, con Canon ciò non è possibile. Leggi questo articolo che ho letto di recente.

Quarto: che caratteristiche deve avere?

Vediamo invece le varie caratteristiche delle reflex, almeno le più importanti, e come considerarle nella scelta:

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Impare l’abilità di criticare

Noi stessi siamo in primi critici delle nostre foto, non’è vero?

Ora, se hai chiesto ad un amico dei consigli, ti ricordi le risposte che hai avuto?, Forse non sono stati troppo utili? Forse perché quello che ti ha dato le risposte non ha capito la situazione. O forse non capivano quello che tu veramente volevi trasmettere in quella foto.

A volte la gente si limita a dirti frasi come “Che bella” , o “Si, va bene”,  senza spiegare perché gli piace o perché non gli piace. Ma ci sono e aggiungerei per fortuna, anche quelli che si interessano di più al tuo scatto, ti chiedendo perché hai fatto quella foto e perché hai scelto di inquadrare in quel modo.

In teoria tutti vogliamo sapere come possiamo migliorare il nostra tecnica o le nostre foto! Non ti piacerebbe sentire un parere spassionato e farti spiegare perché la tua foto non funziona, cosa hai sbagliato, e cosa puoi fare per migliorare la prossima volta? Ci sono diversi modi per criticare, alcuni più utili di altri.

Anche se non esiste un modo giusto o sbagliato per dare critica, è importante sapere che la maggior parte delle persone vorrebbero ricevere un feedback che possano portare a casa e aggiungere al loro apprendimento. Questi tipi di feedback, in un modo o l’altro, possono contribuire a migliorare le considerazioni di scatto di un fotografo.


Art Appreciation II da  Dustin Gaffke , su Flickr

Foto Critica è un’ abilità

Fare critica meglio se costruttiva è una competenza a sé. Purtroppo, non tutti i fotografi si prendono il tempo per chiedere una critica efficace e costruttiva. Ancora una volta, la critica è un’abilità, che ha come conseguenza la capacità di migliorare nel tempo con la giusta conoscenza e la pratica continua. (altro…)

Stupendi ritratti in giro per il mondo

Un fotografo molto speciale: Jimmy Nelson, ha qualche anno fa, impostato un viaggio unico. Un viaggio con l’intento di documentare come molte civiltà e culture che vivevano isolate. Attraverso il suo progetto, chiamato “prima di passare allo sguardo” ,  il fotografo  voleva catturare la vita e le tradizioni delle ultime popolazioni superstiti in tutto il mondo.

Jimmy ha voluto ri-creare i loro stili di vita distintivi, arte e tradizioni. Passò circa due settimane con ciascuna delle 35 tribù che visitò, e diventò un abile conoscitore delle loro antiche tradizioni.

Parlando del suo lavoro, Jimmy dice: “La cosa più importante, ho voluto creare un ambizioso documento fotografico estetico che avrebbe resistito alla prova del tempo. Un enorme lavoro che sarebbe un record etnografico insostituibile di un mondo in rapida scomparsa. ”

Jimmy Nelson ha viaggiato per circa 3 anni e il suo viaggio lo ha portato in angoli remoti di Etiopia, Papua Nuova Guinea, Kenya, Tanzania, Nuova Zelanda, Mongolia, Siberia, Nepal, Cina, Vanuatu, Argentina, Ecuador, Namibia, India, Chukotka e Indonesia. I suoi ritratti dettagliati, creati con una fotocamera da 4 × 5, hanno immortalato le acconciature, l’abbigliamento e elementi culturali unici per ogni tribù. Ecco una piccola selezione di immagini dal suo viaggio.

(Foto © Jimmy Nelson Pictures BV )

 

Jimmy Nelson - prima che questi passino Away (6) - Nenets

Nenets, Russia

 

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