10 Consigli per un perfetto ritratto di famiglia

I ritratti di famiglia non sono semplici fotografie da mettere in un cassetto, sono immagini che vengono conservate con cura, spesso incorniciate, esibite e tramandate di generazione in generazione.

 

Potrebbe trattarsi di una foto-ritratto della tua famiglia ma potresti anche doverti trovare nella situazione di fotografare la famiglia di un tuo amico o di essere chiamato per un servizio fotografico dedicato alle foto di famiglia.

Intanto è importante creare sintonia con i membri della famiglia da fotografare e qualora ci fossero anche dei bambini bisogna trovare il modo per coinvolgerli. E’ possibile che la richiesta da soddisfare includa una foto di tutta la famiglia o tante foto con vari membri della stessa famiglia.

 

Da che parte iniziare? Quali impostazioni scegliere?

Qui di seguito voglio darti alcuni suggerimenti per eseguire un perfetto ritratto di famiglia.

 

  1. Se ci sono bambini inchinati

Inchinarsi e mettersi all’altezza occhi dei bambini è un modo per interagire meglio con loro e di conseguenza creare foto più espressive e interessanti.

  1. Messa a fuoco centrale

Esistono impostazioni di messa a fuoco in grado di soddisfare le esigenze di ogni fotografo; tuttavia, per i ritratti di famiglia, la messa a fuoco centrale tende ad essere la più utile. Man mano che diventi più esperto avrai una maggiore capacità di definire se si tratta dell’impostazione che meglio si addice al tuo stile. In ogni caso, la messa a fuoco centrale, è un ottimo punto di partenza per i ritratti di famiglia.

  1. Scegli l’apertura più adatta

Le impostazioni di apertura sono influenzate dallo stile che si preferisce adottare.

Come punto di partenza, molti fotografi specializzati in ritratti e in ritratti di famiglia, scelgono la massima apertura soprattutto per i ritratti singoli. Ad esempio f/2.2 funziona molto bene e f/5.6 è un valore che funziona per le foto di gruppo in quanto garantisce la messa a fuoco di tutti.

  1. Velocità di scatto

Rispetto a molti altri tipi di ritratti, per i ritratti di famiglia, probabilmente servirà un tempo di posa leggermente più veloce. I bambini infatti si muovono velocemente, e talvolta in modo imprevedibile! Una buona impostazione per iniziare è 1/250, un valore che ti darà la giusta flessibilità caso di presenza di bambini che si agitando e non stanno fermi. Se ti trovi a fotografare in una situazione in cui qualcuno si muove molto velocemente e inaspettatamente, come ad esempio un bambino che salta o corre anche in lontananza ad esempio, scegli un tempo di posa molto più veloce come 1/800.

 

  1. ISO automatico

Se devi ancora familiarizzare con le aperture e i tempi di posa che meglio si adattano alle tue esigenze quando devi fotografare ritratti e ritratti di famiglia, considera la possibilità di impostare l’ISO automatico. I risultati sono generalmente soddisfacenti, ed è un fattore in meno a cui devi pensare. Man mano che acquisisci maggiore esperienza e confidenza, puoi valutare quale impostazione ISO funziona meglio a seconda della situazione in cui ti trovi.

 

  1. Modalità di misurazione

Alcune opzioni di misurazione sembrano soddisfare alcuni fotografi meglio di altri. Come sempre, man mano che fai pratica e acquisisci maggiore esperienza, riuscirai molto presto a stabilire cosa funziona meglio per te. Il mio consiglio è di iniziare con la misurazione spot per i singoli ritratti e la misurazione valutativa per le foto di gruppo.

 

  1. Scatta in RAW

Naturalmente scattare in RAW ti consente di fare maggiori modifiche in fase di post-produzione. Molto spesso riuscirai addirittura a salvare immagini che altrimenti avresti dovuto scartare.

  1. Bilanciamento del bianco automatico

Se scatti in luoghi diversi, o cambi spesso posizione, ti suggerisco di impostare il bilanciamento del bianco automatico. Dovrai lavorare in una varietà di posizioni con illuminazioni diverse e potresti non avere molto tempo per seguire queste impostazioni. E’ possibile fare le dovute correzioni in post-produzione con un software tipo Lightroom ed è una modifica talmente semplice che vale la pena impiegare quel tempo per interagire e impegnarsi con la famiglia che si sta fotografando, piuttosto che con il bilanciamento del bianco.

  1. Scegli l’obiettivo adatto

Prenditi il tempo necessario per fare le tue considerazioni e scegliere quali obiettivi vuoi portare per la tua sessione dedicata ai ritratti di famiglia. Se il tuo budget non lo consente ti suggerisco di noleggiare alcuni obiettivi. Questa non solo è una soluzione economica, ma ti permette di provare diverse lunghezze focali, vari obiettivi, e infine scegliere quello che maggiormente si adatta alle tue esigenze così che se deciderai di fare l’acquisto saprai già per certo quali sono le tue necessità.

 

Utilizzare più obiettivi, nel corso di un photoshoot dedicato ai ritratti di famiglia, ti darà la possibilità di affrontare un maggior numero di pose e quindi una più vasta gamma di immagini.

 

Un obiettivo zoom come un 24-70mm ti servirà per avere più flessibilità. Un obiettivo che si addice particolarmente ai ritratti di famiglia è un obiettivo a focale fissa (85 mm). Un grandangolare 35 mm ti aiuterà a includere la scena nel suo insieme.

 

Man mano che fai esperienza nelle fotografie di famiglia, riuscirai a capire quali obiettivi si adattano meglio alle tue esigenze.

 

  1. Poniti un limite

Limitati a scattare circa cinque versioni di ogni posa. Questo ti servirà per addestrare e affinare l’occhio alla ricerca dei dettagli e delle espressioni che si vogliono catturare, per combinare insieme tutti gli elementi ed infine per ottenere il risultato desiderato.

 

Ecco in breve i migliori suggerimenti che ho voluto riassumere qui per te, per aiutarti a realizzare meravigliosi ritratti ed in particolare ritratti di famiglia.

 

Infine, come sempre in fotografia, ciò che fa la differenza sono la pratica e l’esperienza. E’ solo mettendo in pratica le conoscenze acquisite che puoi veramente affinare le tue abilità tecniche ed artistiche. In particolare, per quel che riguarda i ritratti, un atteggiamento amichevole e professionale – insieme ad un’attenta preparazione – ti aiuteranno ad ottenere risultati eccellenti.

 

Un saluto

 

Andrea

Tre Nuove idee per liberare la tua creatività fotografica

Ogni artista ha bisogno di una fonte di ispirazione che si tratti di una musa ispiratrice, una collezione di fotografie e immagini preferite, un particolare luogo o un elemento della natura.

Certi giorni però neppure le tue fonti di ispirazione più forti e significative sembrano essere sufficienti; ed è proprio in quei giorni che hai bisogno di ulteriori idee creative.

Un metodo che può rivelarsi utile è quello di definire un progetto fotografico che non sia semplicemente un tema specifico ma qualcosa di più impegnativo che richieda dedizione e sforzo. Trovo che dedicare tempo ed attenzione a un progetto per alcune ore o alcuni giorni di seguito sia il modo migliore per sviluppare il processo creativo.

Se anche tu hai in mente dei progetti fotografici che non hai mai realizzato, allora è arrivato il momento di iniziare. Se invece vorresti cominciarne uno ma non sai da dove partire ecco per te alcuni suggerimenti.

1 – Progetto Lettere (dalla A alla Z)

Questa idea ha molte varianti e credo che possa essere molto divertente creare un progetto dedicato alle lettere vere e proprie ossia fotografare oggetti che hanno la forma (o che ricordano la forma) dell’alfabeto.

foto-lettere

Non si tratta di un progetto breve perché potrebbero volerci diverse settimane per trovare i vari oggetti (uno per ogni lettera). Certo, volendo potresti barare un po’ e assemblare insieme alcuni oggetti in modo che formino le lettere ma credi davvero che sarebbe altrettanto divertente? Io ti suggerisco piuttosto di trattare questo progetto come una caccia al tesoro dove il tesoro, in questo caso, sono le lettere ovviamente.

Lo so che potresti scoraggiarti ma, una volta che inizi, rimarrai stupito da quanti oggetti in realtà assomiglino veramente alle lettere, e alla fine sarà molto divertente.

Io ho visto dei paletti per recinti a forma di lettere oltre che montagne a forma di “M” e sono abbastanza certo che anche tu potresti rimanere stupito dagli oggetti che troverai una volta iniziato il progetto.

Vorrei darti alcuni consigli che potrebbero esserti d’aiuto prima di iniziare.

• Non fotografare le lettere vere e proprie, quelle che potresti trovare su delle insegne o su qualche cartello, non sarebbe lo spirito giusto con il quale realizzare questo particolare progetto (potresti però realizzare un progetto dedicato alle insegne…).

• Per fare in modo che il tuo intento sia chiaro e diretto, posiziona l’oggetto al centro, riempi l’inquadratura con il soggetto scelto e non lasciare spazi vuoti.

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I 3 obiettivi indispensabili per un fotografo

La domanda più frequente che mi fanno è:

“Andrea, quali obiettivi dovrei acquistare secondo te”? Visto che sono all’inizio?

Le opzioni sono infinite, esiste una varietà immensa di obiettivi a seconda delle esigenze di ognuno e delle diverse situazioni o contesti da fotografare.

Tuttavia, a mio avviso ci sono tre obiettivi che considero dei “must have”. Questi non dovrebbero mai mancare nel kit di un fotografo. Questa selezione è dedicata soprattutto ai fotografi che stanno iniziando che stanno progredendo nella loro capacità fotografiche e che stanno vagliando un pò vari generi o soggetti su cui concentrarsi. Come ad esempio paesaggi, ritratti, still life ecc.

Eccoli:

  1. Obiettivo tuttofare cioè un obiettivo generico.
  1. Un obiettivo luminoso.
  1. Un teleobiettivo.

 

OBIETTIVO TUTTOFARE O GENERICO

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Tamron e Sigma 17-50mm

Questo è l’obiettivo che credo utilizzerete di più. Per le fotocamere APS-C consiglio un obiettivo 18-50mm. Per il formato 35 mm potrebbe andar bene un 24-70mm.

Un obiettivo simile, soprattutto per quel che riguarda le lunghezze focali, ma con una lente di qualità più elevata è il 16-85mm. Oppure i Tamron e Sigma 17-50mm f2.8 che hanno un’apertura massima maggiore.

Questo obiettivo tuttofare è molto indicato se ad esempio uscite per una passeggiata e non sapete ancora esattamente che tipo di scatti farete.

 

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Come usare l’Illuminazione per creare atmosfera

In questo articolo vedremo come usare le tecniche di High key e Low key, sono sicuro che dopo questo articolo saprete tutto sulla luce, la gamma di toni, luci e ombre, e come fare uno scatto splendidamente illuminato per una foto perfettamente equilibrata.

In effetti l’illuminazione non deve sempre essere perfettamente bilanciata con una gamma completa di toni. Usando il colore a tuo vantaggio, otterrai diversi stili di illuminazione in grado di produrre diversi stati d’animo, e due degli esempi più estremi di questo lo puoi trovato in immagini dette in gergo fotografico High key e Low key.

Di queste tecniche ne parlo approfinditamente anche nel mio corso di fotografia bianco e nero

L’illuminazione High-key

Illuminazione High-key si riferisce semplicemente alle immagini che hanno una netta dominante luminosa, con una gamma di toni chiari e qusi completamente bianchi senza quindi toni neri o toni medi. In fotografia high-key, i toni che in genere sarebbero visti di fascia media diventano molto più luminosi, toni vicino al bianco diventano invece completamente bianchi. Questo stile di illuminazione è stato originariamente sviluppata per il cinema e la televisione, quando ancora la tecnologia non era ancora in grado di catturare alti rapporti di contrasto. High-key oggi è una decisione puramente artistica per chi fa fotografia o per i cineasti che scelgono questa tecnica quando vogliono un’immagine o una storia con un taglio un pò “young”.

 


da Flickr dall’utente jDevaun

 

Un errore comune è che un’immagine high-key non ha bisogno di avere una vero punto di nero pieno. E mentre questo in genere è vero, per le immagini normali, per quelle High-key spesso presentare anche piccole quantità di nero. Queste aree molto piccole di toni neri evitano che l’immagine abbia quell’effetto un pò sbiadito. Quel piccolo punto di nero come nella foto qui sopra, – o un’ombra sotto i capelli – può fare la differenza tra un’immagine High-key e una che è semplicemente sovraesposta.

 

Come catturare un’immagine High o Low key.

Un sacco di gente è in grado di creare immagini high-key e low-key  in post-produzione, ma il modo migliore per ottenere una foto vincente con uno di questi due stili di illuminazione è farlo con la tua fotocamera. Per fare questo,  o hai a disposizione il tuo studio in casa impostato per immagini ad High-key, o in attesa di averne uno puoi optare per la luce diurna dell’esterno.

 

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